BIKE PRIDE 2010
>> Il Bike Pride è una parata festosa in bicicletta a carattere
ambientalista a sostegno della mobilità ciclabile e sostenibile. La bicicletta in città è sinonimo di civiltà, di sostenibilità, di sicurezza stradale, di qualità della vita e vogliamo ribadirlo a istituzioni e cittadini con un corteo d'orgoglio a due ruote.
PERCHE' UN BIKE PRIDE
>> La bicicletta è il mezzo urbano più efficiente: è più veloce, più comodo, più economico e soprattutto più ecologico. Ciononostante, paradossalmente, rimane il mezzo di trasporto soggetto a maggiori rischi (quattro volte più dell’auto) e più trascurato dalle istituzioni
>> Nonostante i benefici enormi per i cittadini e per la città, le iniziative a favore della mobilità ciclabile, pur incrementate durante gli ultimi anni, non sono ancora sufficienti: manca una rete di piste ciclabili, infrastrutture che mettano in sicurezza i ciclisti urbani e favoriscano tali forme di mobilità
>> Favorire la mobilità ciclabile è il più vantaggioso investimento possibile per migliorare la qualità
dell’aria, ridurre il traffico, incrementare la sicurezza stradale e migliorare la qualità di vità dei cittadini.
UNA MASSA CRITICA?
>> Massa Critica è il più importante fenomeno / movimento spontaneno al mondo nell’ambito della legittimazione del ciclista urbano come motore di una nuova forma di mobilità non più incentrata sull’uso e sull’abuso dell’automobile. Tuttavia, per definizione, massa critica risulta essere una “coincidenza organizzata”, uno spontaneo ritrovo di ciclisti i cui propositi variano di città in città e a seconda delle contingenze. Il Bike Pride è invece un corteo che si svolge una volta sola, una parata, con degli eventi definiti, con delle impegnative da consegnare alle istitutuzioni. Sono due fenomeni differenti che condividono gli stessi obiettivi
RICHIESTE CONCRETE
>> Il contesto urbano espone continuamente a seri rischi i ciclisti urbani: la tutela dei cittadini che scelgono forme di mobilità alternative ed ecologiche deve necessariamente diventare prioritaria.
>> Diffondere un uso "consapevole" dell'automobile in città non deincentiva il mercato dell'auto e legittimare e tutelare forme di mobilità sostenibili significa migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini.
>> La difesa dell’ambiente è da anni divenuta una priorità. Di fronte alla continua e gravosa emergenza
inquinamento, chiediamo che vengano presi seri provvedimenti atti a ridurre l’impatto del traffico in città: maggiori investimenti per ideare soluzioni urbane concrete che prevedano l’estensione e la realizzazione di una rete più coesa di piste ciclabili.
UNA MAGGIORANZA SEMPRE MENO SILENZIOSA:
>> I cittadini che considerano prioritaria la difesa dell’ambiente e che utilizzano mezzi di trasporto alternativi ed
ecologici sono ogni anno sempre più. Il Bike Pride è diretto quindi non solo ai ciclisti urbani, ma a tutti i cittadini che considerano di fondamentale importanza la battaglia per un ambiente urbano più vivibile e sostenibile.
>> Migliaia di cittadini potrebbero scegliere mezzi di trasporto più sostenibili ma non lo fanno, temendo per la
propria sicurezza. E' ora di cambiare ARIA!